Morte misteriosa in ospedale, indagati 7 medici di psichiatria

Sono sette i medici indagati del reparto di psichiatria dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, per la morte in circostanze non ancora chiare di un uomo di 58 anni ricoverato per una crisi di nervi. Oggi l’autopsia potrebbe fare luce sulla vicenda
VALLO DELLA LUCANIA — È morto, in circostanze non ancora chiarite, nel reparto di psichiatria dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania lo scorso 4 agosto dove era stato ricoverato quattro giorni prima per una crisi di nervi. L’autopsia potrebbe fare luce sulla vicenda che vede già indagati sette medici del reparto. Francesco Mastrogiovanni, 58 anni, maestro di scuola elementare, era stato ricoverato il 31 luglio in seguito ad una crisi di nervi ed era deceduto il 4 agosto. Quattro giorni di degenza sui quali sta indagando la procura della Repubblica di Vallo della Lucania per individuare eventuali responsabilità. La procura ha già emesso sette avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti medici del reparto. La svolta potrebbe giungere proprio dall’esame autoptico, che sarà effettuato dal dottor Adamo Maiese, su incarico della Procura. Il nome di Mastrogiovanni, residente a Castelnuovo Cilento, era finito sulle pagine della cronaca nazionale trentasette anni fa, il 7 luglio 1972, in occasione della morte di Carlo Favella, il giovane militante di destra che rimase vittima di uno scontro tra opposte fazioni politiche a Salerno. In quella circostanza Mastrogiovanni fu ferito ad una gamba, svenne e cadde sul marciapiedi. Nel disarmare gli aggressori dell’amico l’anarchico Giovanni Marini ferì a morte, con lo stesso coltello che aveva colpito Mastrogiovanni, il giovane Falvella che spirò in ospedale. Mastrogiovanni, che dovette ricorrere all’autostop per raggiungere l’ospedale, fu arrestato e successivamente scarcerato. ma fu imputato al processo per rissa. Quel drammatico episodio della sua giovinezza gli aveva devastato la vita.
Fonte: Corriere del Mezzogiorno