

| 14/11/2009 |
Francesco Mastrogiovanni è stato sottoposto a contenzione fisica durante tutto il suo ricovero presso il reparto di psichiatria dell'ospedale San Luca, dal 31 luglio al 4 agosto, giorno della sua morte. È stato alimentato solo con soluzioni fisiologiche. La conferma arriva dalla telecamera posizionata nella sua stanza. Il video, sottoposto a sequestro, è controllato dai consulenti della Procura di Vallo. Salgono a 19 gli indagati: oltre ai 7 medici, ci sono i 12 infermieri che hanno prestato servizio nel reparto. MANGANIELLO A PAG. 33 |
PAG. 33 |
| 14/11/2009 | |
| Mastrogiovanni, 19 indagati la verità in un video choc | |
| ELISABETTA MANGANIELLO
Francesco Mastrogiovanni è stato sottoposto a contenzione fisica durante tutto il suo ricovero presso il reparto di psichiatria dell'ospedale San Luca, ovvero dalle 13,30 del 31 luglio fino alla mattina del 4 agosto, quando ne è stata appurata la morte. Tre giorni e mezzo in cui non è stato mai alimentato se non con soluzioni fisiologiche. La conferma arriva direttamente dalla telecamera posizionata nella sua stanza. Il video, sottoposto a sequestro, è stato passato in rassegna con attenzione dai consulenti della Procura di Vallo, il medico legale Adamo Maiese e lo psichiatra Giuseppe Ortano, che nei giorni scorsi hanno depositato le loro conclusioni. Intanto, salgono a 19 gli indagati per la morte del maestro elementare, 58 anni, di Castelnuovo Cilento. Tanti sono infatti i destinatari dell'avviso di conclusione delle indagini inviato dal pm Francesco Rotondo. Oltre ai 7 medici che hanno avuto in cura il paziente, ci sono dunque i 12 infermieri che hanno prestato servizio nel reparto durante il suo ricovero per tso. Il video della verità. Legato al letto per 80 ore, in una posizione in cui la normale funzione respirazione è compromessa. All'inizio in preda ad uno stato di agitazione per cui, nel tentativo di liberarsi, si procura escoriazioni larghe fino a 4 centimetri ai polsi e alle caviglie, poi sedato con farmaci antipsicotici. Non monitorato né controllato dal personale. Disidratato a causa della mancata alimentazione e introduzione di liquidi, tranne le flebo. È la descrizione choc del video che racconta gli ultimi giorni di vita del maestro, nella consulenza depositata dagli esperti della Procura. Un documento crudo quanto accurato in cui la contenzione fisica di Mastrogiovanni viene ritenuta illecita. Tanto più che non è stata annotata nella cartella clinica né esiste un registro delle contenzioni. La conclusione a cui giungono i consulenti è che la contenzione, per le modalità con cui è stata eseguita, ha provocato l'edema polmonare acuto che ha condotto alla morte il maestro. Un reparto sotto inchiesta. Allo stato ci sono 19 indagati: sono i 7 medici e i 12 infermieri cui è stato notificato nei giorni scorsi l'avviso di conclusione delle indagini da parte della Procura vallese guidata dal procuratore Giancarlo Grippo. L'ipotesi di reato parte dall'omicidio colposo, ma potrebbero essersi aggiunti il falso e l'abuso di mezzi di correzione. Oltre all'inchiesta giudiziaria, a metà agosto è stata avviata un'inchiesta amministrativa dall'Asl Salerno. In seguito al lavoro della commissione d'indagine, il commissario straordinario Fernando De Angelis a inizio ottobre ha sospeso dall'incarico il direttore del dipartimento di salute mentale dell'ex Asl Salerno 3, che però è rimasto alla direzione territoriale di Vallo. Segnato dal caso Falvella. Non aveva un carattere facile, Mastrogiovanni, ma la sua vita è stata segnata da eventi traumatici. Nel 1972 fu imputato dell'omicidio di Carlo Falvella, il vicepresidente del Fronte universitario d'unione nazionale di Salerno, ma nel processo venne assolto. Nel '99 un nuovo processo per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Condannato a tre anni, in appello fu assolto e risarcito per ingiusta detenzione. Lo scorso 31 luglio scorso, infine, mentre si trova a Pollica, è stato oggetto di un trattamento sanitario obbligatorio. Ha tentato di fuggire buttandosi in mare, ma è stato ripescato dalle forze dell'ordine e ricoverato nel servizio di psichiatria del San Luca, dove poi è morto il 4 agosto. © RIPRODUZIONE RISERVATA |
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