CAMERA DEI DEPUTATI

Seduta n. 234 del 19/10/2009

FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:
come ha riferito l'agenzia «ANSA» il 10 ottobre 2009, il direttore del dipartimento di psichiatria della ex Asl Salerno 3 dottor Michele di Genio è stato sospeso dall'incarico;
la decisione è stata adottata da una Commissione d'indagine dell'ASL di Salerno, nominata in seguito alla morte del signor Francesco Mastrogiovanni, maestro di scuola elementare, deceduto il 4 agosto

2009 nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno;
secondo notizie di stampa, il signor Mastrogiovanni potrebbe esser deceduto dopo essere rimasto immobilizzato a letto, legato mani e piedi, per quattro giorni;
tra le motivazioni della sospensione da parte della commissione, secondo quanto affermato dal dottor Di Genio, «vi sarebbe la non vigilanza sull'operato dei medici del reparto e l'assenza di linee guida precise all'interno del dipartimento. Voglio far presente che le linee guida sono state da me inviate al dottor De Leo, presidente della commissione d'indagine, e direttore del dipartimento di salute mentale della ex asl Salerno 2, dunque mio pari grado. A quanto mi risulta nella relazione della commissione non vi è traccia di esse, nonostante siano state regolarmente formalizzate nel 2006 con apposita delibera»;
il dottor Di Genio sostiene di non essere mai stato presente in reparto nei giorni in cui si sono verificati i fatti, ma che, «a parte ciò, in questi mesi non ho avuto la possibilità di chiarire le mie controdeduzioni, poiché non sono mai stato convocato dalla commissione -:
se quanto sopra riportato corrisponda al vero e se si disponga di elementi concernenti le cause che hanno portato alla morte del signor Mastrogiovanni;
per quale ragione il signor Mastrogiovanni sia stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Vallo della Lucania, se effettivamente è stato tenuto immobilizzato a letto, legato mani e piedi per quattro giorni, chi abbia deciso questo trattamento e per quali ragioni.
(4-04601)