CAMERA DEI DEPUTATI
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Allegato B
Seduta n. 258 del 15/12/2009
FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della salute, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
presso l'ospedale civile «San Luca» di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, il 4 agosto 2009, è deceduto il Sig. Francesco Mastrogiovanni il cui ricovero nella struttura sanitaria fu la conseguenza della disposizione di un provvedimento di TSO (trattamento sanitario obbligatorio) esercitato dal sindaco di Pollica, Angelo Vassallo;
il Sindaco Angelo Vassallo aveva ritenuto necessario che lo stesso fosse sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera, ex articolo 2 legge n. 178 del 1980, perché affetto da patologia psichica che ne alterava i comportamenti;
nello specifico, il motivo alla base del provvedimento, sembra essere stato esclusivamente un episodio di guida in direzione opposta al senso di marcia consentito e, dunque, di violazione di una norma del codice della strada;
il Sig. Mastrogiovanni svolgendo regolarmente la professione di maestro elementare non ha mostrato disturbi psichici tali da far determinare comportamenti violenti o una rilevante diminuzione della capacità cognitive;
la legge n. 180 del 1978, consente solo in casi eccezionali, vale a dire «se esistano alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici, se gli stessi non vengano accettati dall'infermo e se non vi siano le condizioni e le circostanze che consentano di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie extra ospedaliere» (articolo 2 comma 2), di disporre il TSO in condizioni di degenza ospedaliera;
viceversa, il Sindaco Vassallo riteneva necessario disporre il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera;
in ogni caso, qualunque trattamento sanitario, a norma della legge n. 180 del 1978 deve assicurare «il rispetto della dignità della persona e dei diritti civili e politici garantiti dalla Costituzione, compreso per quanto possibile il diritto alla libera scelta del medico e del luogo di cura» (articolo 1 comma 2);
in ospedale, per tutti i giorni di degenza, il Sig. Mastrogiovanni è stato sottoposto, da parte dei sanitari del reparto, esclusivamente ad un trattamento di contenzione, così come risulta dalle registrazioni video operate da una telecamera a circuito chiuso presente in reparto ed acquisite al fascicolo delle indagini, è stato contenuto ininterrottamente con legature rigide che ne impedissero ogni minimo movimento;
i medici legali nominati dal magistrato del pubblico ministero di Vallo della Lucania hanno stabilito che la morte è stata causata essenzialmente dalla contenzione operata dai sanitari;
dallo stesso esame autoptico del cadavere i medici legali hanno anche appurato che il Sig. Mastrogiovanni non è stato né oggetto di specifiche attenzioni terapeutiche e neanche alimentato nel corso della degenza -:
se i Ministri interrogati siano a conoscenza della vicenda sopra citata;
se non ritengano necessario disporre accertamenti di competenza presso l'Ospedale Civile «San Luca» di Vallo della Lucania per verificare se siano stati perpetrati altri comportamenti simili a danno di altri pazienti del reparto di psichiatria e comunque per scongiurare che possano essere posti in essere altri episodi del genere.
(4-05445)