| 22/01/2010 | ||||
| Vallo della
Lucania Il maestro morto a psichiatria. Le accuse: sequestro di persona,
falso e morte conseguente ai delitti |
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Elisabetta Manganiello VALLO DELLA LUCANIA. Caso Mastrogiovanni, il gip sospende per due mesi dall'attività professionale 14 dei 19 indagati Sono 6 medici e 8 infermieri del reparto di psichiatria dell'ospedale San Luca di Vallo, che hanno avuto in cura il maestro di Castelnuovo Cilento, poi deceduto per edema polmonare. Il dispositivo del provvedimento, che porta la firma del giudice Nicola Marrone, è stato notificato ieri sera ai 14 indagati, ma si dovranno attendere i prossimi giorni per conoscere le motivazioni della decisione. Ecco i nomi dei destinatari delle ordinanze interdittive: Michele Di Genio, Rocco Barone, Raffaele Basso, Amerigo Mazza, Michele Della Pepe ed Anna Angela Ruberto (medici); Giuseppe Forino, Antonio Luongo, Antonio Tardio, Raffaele Russo, Antonio De Vita, Marco Scarano, Alfredo Gaudio e Nicola Oricchio (infermieri). A chiedere la sospensione della professione per tutti e 19 gli indagati era stato il pm Francesco Rotondo, che coordina l'inchiesta sulla morte di Mastrogiovanni. Tra il 9 e l'11 dicembre scorsi, il gip Nicola Marrone ha eseguito gli interrogatori di garanzia, riservandosi la decisione. A distanza di oltre un mese, è arrivato infine il provvedimento. La decisione, destinata a fare non poco scalpore, si ripercuote infatti sullo stesso reparto di psichiatria, in quanto colpisce la quasi totalità dei sanitari in servizio. Per questo motivo già ieri mattina i Nas hanno incontrato i vertici della direzione sanitaria del San Luca per acquisire i turni dell'unità operativa. L'unica alternativa al blocco delle attività sanitarie sembra, infatti, sia una riorganizzazione provvisoria con la nomina di sostituti. Già lo scorso ottobre, nell'ambito di un procedimento amministrativo, il commissario straordinario Fernando De Angelis sospese dall'incarico l'ex direttore Michele Di Genio sia nel reparto ospedaliero che nel dipartimento della ex Asl Sa 3. Nel frattempo, le funzioni di direttore all'unità operativa del San Luca sono state assunte da Antonio Mautone, primario all'ospedale Curto di Polla e Sant'Arsenio. Mastrogiovanni è deceduto il 4 agosto scorso, dopo 4 giorni di ricovero, in cui è stato sottoposto a una contenzione fisica ininterrotta. Un trattamento che la legge regolamenta con precisi protocolli, ma di cui, invece, non c'è traccia nella cartella clinica del paziente. Di qui le ipotesi di reato contestate agli indagati. Innanzitutto, la morte come conseguenza di altro delitto, il sequestro di persona e, per i soli medici, il falso ideologico in atti pubblici. «Verità e giustizia per Franco», chiedono i familiari e gli amici del "maestro più alto del mondo", che si sono costituiti in un comitato, perché «quello che è accaduto a Franco non deve ripetersi mai più». L'inchiesta partita dalla morte di Mastrogiovanni, intanto, si sarebbe già allargata anche agli altri ricoveri effettuati nel reparto del San Luca. |
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![]() 22/01/2010 La difesa Interdetto anche l’ex direttore. I legali: «ricorso al
Riesame»
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